L’Italia è un Paese straordinario.

Viviamo in un luogo incomparabile, che racchiude una moltitudine di ecosistemi e paesaggi dalle caratteristiche peculiari.

La ricchezza di un territorio così unico si misura soprattutto a  tavola.

Un mondo complesso quello della qualità alimentare, in cui ci troviamo quotidianamente a tentare di decifrare e comprendere sigle e loghi.

Che differenza c’è tra DOP, IGP e Prodotto di Montagna?

Partiamo con ordine.

Che cosa significa la sigla DOP

D.O.P. significa Denominazione di Origine Protetta.

Quindi un prodotto DOP è strettamente legato al luogo di produzione e di origine.

Ottiene il marchio quando origine e ogni fase del processo di produzione avviene in quella determinata area geografica per poter assumere le tutte le sue autentiche caratteristiche che lo rendono un prodotto tipico.

Questo acronimo accompagna alcuni dei formaggi della nostra secolare tradizione casearia italiana. 

A quali tipologie di prodotti può essere applicato il DOP?

Prodotti Alimentari, agricoli e vini.

Specialità tradizionale garantita

Tutti i prodotti D.O.P. per essere tali, devono seguire regole tradizionali codificate in un rigoroso disciplinare di produzione che è stato depositato presso la Commissione Europea.

La Commissione Europea ha adottato una sua politica di qualità iper proteggere le denominazioni di prodotti specifici e promuoverne le caratteristiche uniche legate alla zona geografica di origine e alle competenze tradizionali.

In che modo i formaggi DOP sono protetti?

Il disciplinare fissa in modo dettagliato ogni aspetto del prodotto: dalle tecniche di produzione alle regole di etichettatura e commercializzazione. Per essere registrati nell’albo delle D.O.P. i formaggi devono rispettare una articolata procedura di riconoscimento.

Solo i prodotti che superano il difficile esame potranno usare la sigla D.O.P. e il logo europeo.

Due elementi fondamentali che ci permettono di identificare a colpo d’occhio questi prodotti.

La Commissione Europea protegge giuridicamente i nomi e i prodotti registrati come D.O.P. contro le imitazioni e gli abusi, e con la sua azione di controllo previene e blocca la commercializzazione illegale di prodotti che utilizzano questa denominazione.

L’Italia, per quanto riguarda le produzioni casearie, conta 47 formaggi D.O.P. (di cui 2 ricotte) ed 1 I.G.P.

 

Cosa significa IGP

IGP specifica la stretta relazione fra la regione geografica specifica e il nome del prodotto quando una sua qualità specifica è attribuibile all’origine geografica.

Almeno una delle fasi di produzione, lavorazione o preparazione deve aver luogo nella regione.

Prodotto di Montagna

La denominazione “Prodotto di Montagna” evidenzia le specificità data dalla provenienza da zone di montagna.

Si tratta di un prodotto realizzato in condizioni naturali difficili, da materie prime provenienti anch’esse da zone di montagna.

Questo sistema offre vantaggi sia agli agricoltori che ai consumatori perché consente di commercializzare meglio il prodotto, e al consumatore garantisce determinate caratteristiche.

Come abbiamo visto tutte queste denominazioni hanno in comune l’origine del prodotto, in alcune o tutte le sue fasi di produzione: dalla scelta delle materie prime alla lavorazione.

In un mondo globalizzato in cui è facile perdersi tra prodotti di ogni genere, avere una maggiore indicazione serve a guidare meglio le nostre scelte.

Se vuoi fare la spesa a cuor leggero, senza preoccuparti di decifrare etichette e sigle incomprensibili, affidati a chi ti dice sempre la verità perché conosce davvero ciò che vende.

Con la montagna nel cuore  cerchiamo e selezioniamo i migliori formaggi italiani.

La nostra specialità sono i formaggi di alpeggio: naturali e artigianali, il vero cuore della montagna.

Dove acquistare i migliori formaggi DOP?

Nella nostra selezione di formaggi tipici trovi tutta la bontà dell’Italia: DOP e Prodotti di Montagna garantiti dal marchio.

Li trovi qui:

LUNEDÌ: a Mirano in piazza dei Martiri

MARTEDÌ: A Carrè in piazza Municipio e a Prata di Pordenone in piazza Wanda Mayer

MERCOLEDÌ: A Dueville in piazza Monza e a Limena in via delle Industrie

GIOVEDÌ: A Mira Riviera San Trentin e a Scaltenigo in via Scaltenigo 118

VENERDÌ: A Tencarola in via Spalato

SABATO: a Caldogno in piazza Europa e a San Stino di Livenza in piazza Goldoni

 

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