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Il burro per noi è la più genuina espressione della lavorazione del latte in alpeggio, e nella storia è uno degli alimenti più antichi che conosciamo.

Il burro una Storia antica

Il burro ha un’origine antichissima che certamente risale alla rivoluzione neolitica durante la quale la nostra specie ha inventato l’agricoltura ed ha iniziato ad allevare gli animali. In mancanza di una storia si ricorre al mito, alle leggende e, più recentemente, ai proverbi. Tra questi ultimi essere un burro, o sembrare di burro, si utilizza per sottolineare la morbidezza di un cibo, oppure si dice avere le mani di burro quando una persona lascia cadere gli oggetti come se le mani non facessero presa.

Il burro nella Preistoria

La lunga preistoria del burro inizia con l’allevamento degli animali da latte, soprattutto dei bovini. Si ritiene che nella vasta area della ci sia stata una divisione in due sottoaree di lavorazione del latte: a meridione, e quindi nella mezzaluna fertile, la temperatura elevata ha favorito lo sviluppo dei latti acidi, mentre a settentrione il clima freddo ha favorito la produzione e l’utilizzo del burro. Si narra infatti che l’invenzione del burro sia avvenuta nelle regioni settentrionali perché per ottenere la burrificazione è necessaria una temperatura di circa 15 °C, facilmente raggiungibile in regioni meno calde. 

Sull’origine del burro è intuitivo pensare che esso si sia formato con lo sbattimento naturale che il latte di capra, pecora o cammello, trasportato anticamente in otri di pelle appesi al dorso dei cavalli, o asini o cammelli stessi, subiva col moto uniforme degli animali negli spostamenti delle popolazioni attraverso le lunghe carovaniere asiatiche, in un processo naturale di mantecazione. Non manca tuttavia chi fa risalire la scoperta del burro agli abitanti dell’India Asiatica, basandosi su alcuni inni sacri risalenti a circa il 1500-2000 a. C., e chi indica gli antichi ebrei come i primi ad aver sviluppato l’arte della produzione del burro basandosi sull’Antico Testamento in cui è più volte citato. Nel Deuteronomio (32, 14), ad esempio, si afferma che il Signore distribuì agli uomini “burro di vacche e latte di pecore”.

Il burro nell’antichità

Nell’antichità il burro, più che per le sue caratteristiche alimentari e nutritive era utilizzato per diversi usi e impiegato nella cosmetica e nella medicina come unguento curativo. A quest’ultimo proposito non va dimenticato che il burro è un grasso prodotto dalla mammella, è in sostanza la trasformazione di una ghiandola cutanea ed ha quindi una composizione molte affine al sebo.

Per quanto riguarda l’origine del burro si fa riferimento all’epoca sumerica risalente al 2.500 a. C. e ad una immagine conservata nel museo di Bagdad, che descrive la mungitura delle vacche e la lavorazione del latte, dove compare una grande giara che sembra fatta rotolare e che è stata interpretata come una primitiva zangola per la produzione del burro. Gli Arii, stabilitisi in India nel secondo millennio a.C. svilupparono la tecnica del burro chiarificato, a lunga conservazione, ottenuto con una cottura a bagnomaria in modo da eliminare la maggior parte dell’acqua e della caseina. 

Gli antichi romani, che apprezzavano i formaggi, stimavano poco il burro, del quale facevano largo uso non come alimento ma come cosmetico, denominandolo infatti unguentum, o come medicinale.

Incontriamo il burro presso gli Egizi, come da testimonianze conservate presso il museo archeologico di Berlino. Più volte citato già nell’Antico Testamento, veniva impiegato dai Romani solo nella cosmetica e nella medicina come unguento curativo. La sua diffusione è da ricercare nel Medioevo, ma è solo alla fine di questo periodo che si cominciò a utilizzarlo nella cucina di tutti i giorni. 

Il burro nel medioevo

Infatti, durante il Medioevo era proibito consumare i prodotti di origine animale nel periodo della Quaresima.

Alla fine del Medioevo però, grazie alle lettere di indulgenza, si ritornò a consumare prodotti di origine animale durante tutto l’anno, e perciò anche il burro ritornò a essere uno dei prodotti più consumati.

Nel XIX secolo si iniziò a produrre il burro a livello industriale grazie al separatore del 1872 di Wilhelm Le Feldt, che grazie alla forza centrifuga riuscì finalmente a scremare il latte in modo meccanico.

Oggi il burro è un elemento tanto comune quanto fondamentale in cucina, che con la sua semplicità sa arricchire ogni tipo di piatto.

Per continuare a conoscere meglio il mondo dei latticini e dei formaggi continua a seguire il blog, oppure passa a trovarci in questi mercati:

Lunedì: siamo a Mirano (VE) in piazza dei Martiri

Martedì: ci trovi a Carrè (VI) in piazza Municipio e a Prata di Pordenone (PN) in piazza Wanda Mayer

Mercoledì: puoi venirci a trovare a Dueville (VI) in piazza Monza e a Limena (PD) in via delle Industrie

Giovedì: Siamo A Mira (VE) Riviera San Trentin e a Scaltenigo (VE) in via Scaltenigo 118

Venerdì: Siamo a Tencarola (PD)  in via Spalato

Sabato: nei mercati di Caldogno (VI) in piazza Europa e a San Stino di Livenza (VE) in piazza Goldoni

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