fbpx
Seleziona una pagina

L’autunno è il momento in cui la natura lascia andare quello che non le serve più, e come fanno i saggi maestri che popolano il bosco, lasciando andare le foglie per prepararsi al riposo invernale, anche per noi è il momento di liberarci di tutto quello che ci appesantisce. 

Lasciar andare, ripulire e semplificare, sono le parole che si ripetono e ci guidano in questo periodo, così abbiamo iniziato a svuotare lo zaino, riordinare l’attrezzatura, pulire i vestiti per essere pronti a ripartire con nuova energia per altre escursioni nel gusto.

Svuotare la settimana da impegni per fare spazio ai nostri ritmi, riordinare le idee per iniziare nuovi progetti e pulire il corpo per ritornare in equilibrio con la nuova stagione. 

In queste settimane ci siamo rimessi in cammino, abbiamo ripercorso i sentieri già conosciuti e ne abbiamo esplorati di nuovi, alla ricerca di quei sapori autentici che ci riportassero alla vetta del gusto ad ogni assaggio. Abbiamo seguito il sentiero della semplicità che si trova tra i pascoli di montagna e le malghe storiche dove ancora si respira la vera tradizione.

In questi luoghi abbiamo imparato cosa significa davvero semplicità perché la montagna è grande maestra in questo.

Quando vivi in montagna ogni passo costa fatica, e nessun gesto può essere sprecato inutilmente se vuoi arrivare alla meta. Saper dosare le energie, conoscere il percorso, tralasciare il superfluo e concentrarsi sulle cose che valgono per godere a pieno dei benefici che otteniamo con fatica.

Semplificare è riconoscere il valore soprattutto di quei piccoli gesti a cui spesso non facciamo nemmeno più caso. Ogni passo lungo il sentiero, ogni gesto del nostro lavoro, ogni cibo che mangiamo.

Semplificare però non è semplice, costa molta fatica e chi vive in malga lo sa bene.

Abbiamo incontrato famiglie che hanno scelto di vivere e lavorare in malga tutto l’anno, abbiamo ascoltato i loro insegnamenti e assaggiato il frutto del loro lavoro.   

E ci hanno fatto capire bene che semplice significa naturale, ma per arrivare a fare qualcosa con naturalezza occorre lavorare molto. Servono prove su prove, molta pratica e infinite ripetizioni.

Per chi vive la montagna e lavora in malga la semplicità ha il sapore del latte appena munto, ha il profumo delle erbe di montagna, è il rumore del vento tra le fronde degli alberi, è la consistenza morbida ed avvolgente per il palato. 

La semplicità è un formaggio che nasce dall’incontro di ingredienti spontanei e gesti naturali. 

Il formaggio è semplice quando è autentico, ricco di profumi e sapori prodotto con metodi artigianali e lavorazioni tradizionali, che racchiude in sé i benefici nutritivi del cibo naturale.

I nostri formaggi di alpeggio sono davvero naturali perché nascono ancora oggi da ingredienti semplici, autentici ed etici. Buon latte fresco, appena munto da vacche felici, che pascolano libere e seguono i ritmi della natura. Animali felici, non sfruttati, accuditi rispettando le loro necessità e mantenuti nel pieno benessere, perché solo così possono garantire il loro miglior latte. E solo con il buon latte naturale il casaro potrà dare vita a un formaggio autenticamente genuino.

È in questo modo che lavorano tutti i nostri produttori, casari appassionati e coraggiosi che mantengono viva la montagna e la sua tradizione più antica e autentica. Dalla loro produzione selezioniamo i formaggi più saporiti che portiamo a valle, nelle piazze dei paesi e sulla tavola delle famiglie, ogni settimana.

 

Mangiare semplice non è facile, per questo con il nostro lavoro, abbiamo scelto di aiutare altre famiglie come la nostra a portare in tavola il buon cibo, etico e genuino, perché crediamo che mangiar sano sia il primo modo per rimanere in salute e vivere meglio rispettando noi stessi e la natura.

Site created by Prisma Informatica 1984-2019