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Ci sono tradizioni antiche e popolari, altre più intime e famigliari.

Fino a non molti anni fa, quando ero bambino in ogni casa le feste natalizie erano un momento di condivisione, di momenti da passare insieme in cui era sempre presente e protagonista il cibo. Ricordo i biscotti che preparavo con mia sorella per il calendario dell’Avvento, le tavolate gigantesche piene di persone e portate prelibate, che durante il resto dell’anno non si vedevano. La mostarda, il pandoro, il panettone, le lenticchie, il musetto. Il cibo delle feste, insomma.

Credo che la vera ricchezza oggi sia poter avere tempo di apprezzare le cose autentiche, che non per forza devono essere esotiche, costose, e sofisticate. Mangiare meno e mangiare meglio, comprando alimenti di autentica qualità naturale. A volte sembra che le cose buone siano più care, ma è questione di percezione. Quanto ci costa, in termini di salute, il cibo spazzatura? Se lo mangiamo una volta l’anno, beh poco male. Ma se diventa il nostro pane quotidiano, i problemi diventano molto più evidenti e seri.

Avere grandi quantità di cibi di ogni tipo per molti è considerato un lusso, e lo è. Non abbiamo il problema della mancanza, ma proprio per questo occorre essere molto più attenti quando acquistiamo. Scegliere bene è diventata la vera sfida quotidiana, una vera caccia al tesoro.

Quanto è difficile trovare il vero buon panettone tradizionale?

Oggi i panettoni popolano gli scaffali dei supermercati molti mesi prima e mangiare il panettone non è più un momento di festa, anzi arriviamo a Natale già stanchi di vederli.

Abbiamo perso l’attesa, il desiderio e l’atmosfera che c’era attorno a questo dolce della tradizione.

È diventato un altro prodotto da consumare a cui non viene data la giusta importanza.

Ci sono artigiani però che hanno fondato la loro attività sulla riscoperta della tradizione e la mantengono viva nel massimo rispetto. E proprio per questo facciamo raccontare la passione e la cura che mettono nel proprio lavoro direttamente da loro:

“Il Panettone è forse il dolce al quale siamo più affezionati. Sarà perché è stata proprio l’idea di fare un vero Panettone Artigianale a spingerci a creare Baghi’s o forse perché ne siamo sempre stati ghiotti ma a fatica nel mercato trovavamo un Panettone Artigianale prodotto con materie prime di qualità e lievitato con solo lievito madre vivo.”

Non solo la passione e la cura nel lavoro, anche gli ingredienti sono di fondamentale importanza.

“L’uso di materie prime è fondamentale per un buon Panettone: farina macinata a pietra da grano italiano, lievitazione con SOLO lievito madre vivo, burro ottenuto per centrifuga e uova fresche, quelle vere, a guscio e da allevamenti locali, spaccate una ad una, separando tuorlo ed albume manualmente, proprio come una volta.

Gli ingredienti del nostro panettone sono semplici: farina macinata a pietra da grano italiano, di tipo 1 oppure integrale al 100%, burro belga ottenuto per centrifuga, uova fresche a guscio da galline allevata a terra in allevamenti locali, zucchero, arancio candito, uvetta o cioccolato, sale e vaniglia. Tutto qua. Non usiamo lievito di birra, lievito chimico o “lievito naturale” (che, detto così, può essere qualsiasi cosa). Il nostro Panettone, un panettone artigianale vero, è fatto lievitare per 50/60 ore (o quelle che servono, il lievito madre è vivo e segue cicli vitali propri), lentamente e normalmente a temperatura ambiente. La lievitazione così ottenuta dona al panettone una straordinaria leggerezza e digeribilità, evitando acidità di stomaco, pesantezza od altri fastidi a volte comuni nei prodotti industriali.”

Come ogni anno, facciamo il possibile per garantire la disponibilità del vero Panettone artigianale, ma per non restare senza la cosa migliore è prenotarlo il prima possibile.

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